Questo risotto nasce dal desiderio di riportare a casa sapori che solitamente vivono al ristorante.
È una ricetta semplice nella tecnica, ma audace nell’abbinamento: il passito regala rotondità, il gelato al caramello salato sorprende e il pistacchio chiude con una nota croccante e aromatica.
È un piatto che racconta la mia cucina: accessibile, pensata per tutti, ma con quel dettaglio inaspettato che trasforma un risotto in un’esperienza.
Ho scelto ingredienti facilmente reperibili, lavorati con rispetto, e un Parmigiano Reggiano privo di lattosio, perché la cucina deve essere inclusiva prima ancora che buona.
Un risotto da preparare senza fretta, da servire caldo, e da condividere.
Perché anche a casa, con pochi gesti, si può portare a tavola qualcosa di speciale.
Caratteristiche
- Difficoltà: Molto facile
- Preparazione: 25 min
- Dosi per: 1 persona
- Costo: Medio
- Livello: ⭐☆☆
Ingredienti
- 80 g di riso Carnaroli
- ½ bicchiere di vino bianco passito
- Brodo vegetale q.b.
- 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 cucchiaio di gelato al caramello salato
- Sale fino q.b.
- Sale Maldon q.b.
- Granella di pistacchio q.b.
- Mele essiccate q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento
Scaldare una casseruola dal fondo spesso e aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva.
Versare il riso Carnaroli e lasciarlo tostare a fuoco medio, mescolando, finché i chicchi risultano caldi e leggermente traslucidi.
Sfumare con il vino passito, lasciando evaporare completamente la parte alcolica.
Iniziare la cottura aggiungendo il brodo vegetale caldo poco alla volta, mescolando con regolarità e attendendo che venga assorbito prima di aggiungerne altro.
Quando il riso è al dente, togliere la casseruola dal fuoco e mantecare con il Parmigiano Reggiano grattugiato.
Unire quindi il gelato al caramello salato e amalgamare delicatamente fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente.
Impiattare il risotto ben caldo e completare con una spolverata di granella di pistacchio, qualche fetta di mela essiccata, cristalli di sale Maldon e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.