Un piatto di magro della tradizione italiana, semplice negli ingredienti ma ricco di sapore. I malfatti di spinaci nascono dalla cucina contadina: pochi elementi, lavorati con cura, per ottenere una consistenza morbida e un profumo avvolgente di burro ed erbe fresche.
Caratteristiche
- Difficoltà: Molto facile
- Preparazione: 25 minuti
- Dosi per: 1 persona
- Costo: Basso
- Livello: ⭐☆☆
Ingredienti
- 150 g di spinaci freschi
- 1 uovo
- 40 g di pane grattugiato
- 1–2 cucchiai di farina bianca (se necessario)
- 30 g di formaggio grattugiato
- 20 g di burro
- 2 cucchiai di brodo vegetale
- 1 pizzico di zucchero
- Salvia e rosmarino q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
Lessare gli spinaci in poca acqua leggermente salata, scolarli e strizzarli con cura per eliminare ogni eccesso di liquido. Tritarli finemente e trasferirli in una ciotola.
Unire l’uovo, un pizzico di zucchero e regolare di sale. Aggiungere il pane grattugiato e un cucchiaio di brodo vegetale per ammorbidire l’impasto. Se il composto dovesse risultare troppo morbido, incorporare poca farina alla volta fino a ottenere una consistenza lavorabile ma soffice.
Con le mani leggermente infarinate formare delle piccole quenelle o palline irregolari.
Portare a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocere i malfatti per 3–4 minuti, finché non salgono a galla.
Nel frattempo sciogliere il burro in una padella con salvia e rosmarino, lasciando che si aromatizzi senza scurire.Scolare delicatamente i malfatti e condirli con il burro aromatico e abbondante formaggio grattugiato. Servire caldi.